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domenica 9 ottobre 2011

Psicologia in pillole: la forza della "ninnananna"

Maggie Simpson dorme nel lettino
Da sempre le mamme per fare addormentare i propri figli o per consolarli se piangono, cantano loro una "ninnananna".

Esistono motivi musicali più adatti ad altri? Bisogna per forza essere intonate perché la ninnananna sia efficace?

Il canto che culla. Le ninne nanne ripetitive e lente si sposano assai bene con il movimento tipico del cullare: sono come nenie ipnotiche, con ritornelli brevi e, di solito, sempre uguali a sé stessi.

L'udito del neonato. Prima ancora di venire alla luce, il bambino è abituato al battito cardiaco della madre. Sentirla cantare, infatti, lo rende subito fiducioso.

Quali ninne nanne? Qualsiasi melodia va bene: non è importante conoscere tutte le parole e neppure essere intonate.

Il carillon. E' prediletto dalle mamme che non se la sentono di cantare. L'unico svantaggio è di doverlo ricaricare rischiando di svegliare il bambino.

Alcune ninne nanne più comuni estrapolate dal sito IlMioPaese.net

Stella stellina.

Stella stellina
La notte s'avvicina,
la fiamma la traballa
la mucca nella stalla,
la mucca e il vitellino,
la pecora e l’agnellino,
la chioccia ed il pulcino,
ognuno ha il suo bambino,
ognuno ha la sua mamma
e tutti fan la nanna.

Fa' la ninna fa' la nanna.

Fa’ la ninna fa’ la nanna
piccinino della mamma;
fa’ la nanna fa’ un bel sonno,
poverin ce n’hai bisogno.
Ha bisogno di dormire,
poverin'un lo sa dire
Ninna oh! Ninna oh!
I' mi' bambin s’addormentò


martedì 20 settembre 2011

Psicologia: un marito ad ogni costo


Ci sono donne che non sanno vivere da sole, o meglio, non sanno stare senza un compagno, ed è per questo che spesso si uniscono a uomini inadatti, con i quali non hanno alcuna affinità e finiscono, in genere, per soffrire ancora di più la solitudine ma continuano, nonostante tutto, a vivere la loro storia.

Che cosa nasconde questo bisogno di avere un compagno ad ogni costo? Insicurezza, incapacità di affrontare la vita e le responsabilità che questa comporta necessariamente, timore ancestrale della solitudine e della morte.

Nelle tipologie di donne più coinvolte nel problema ci sono le single in carriera (come la Renée Zellwgger nel film New in Town) che, dietro la facciata di forza di volontà e carattere, nascondono il bisogno di protezione dell'uomo.

Un'altra categoria è rappresentata dalle divorziate che sentono spesso l'eccessivo peso della responsabilità di una famiglia e vorrebbero dividerla con un compagno.




C'è poi la paura di essere catalogate come zitelle. La fatidica frase: "Sei come una vecchia zitella" non ha più ragione di essere perché, la condizione di donna sola, ha perso ogni connotazione negativa. Infatti oggi, chi vive da sola, è considerata un tipo indipendente, con la capacità di organizzarsi una vita piena di interessi e di amicizie che, magari, in altre situazioni, si dovrebbero trascurare per correre dietro ad un "lui" che forse non vi stima abbastanza ignorando i vostri bisogni.

venerdì 16 settembre 2011

Psicologia: quando il vostro partner è un bambinone


Signore, siete dotate di un forte spirito materno? Attente perché, prima o poi, vi innamorerete di un irriducibile bambinone. Non importa se avrà trenta, quaranta o cinquant'anni, per lui il mondo è una grande giostra.


Non sarà facile gestire sempre la situazione, ma, se riuscirete a prendere tutto con un pizzico di leggerezza, ce la farete.

Innanzitutto rinunciate a controllarlo. Non saprete mai se arriverà puntuale. Diciamo che arriverà sempre in ritardo tranne se gli serve qualcosa di speciale. In questo caso arriverà da voi come un gattino, tenero e carezzevole.

Sicuramente sarà sempre approssimativo nei discorsi. La sua parola è in genere sincera, ma frivola e leggera. Se cambia idea su qualcosa , spesso e volentieri si dimentica di dirvelo. Dovete sempre verificare, con domande indirette, se ci sono novità di rilievo.
Ha una fervida fantasia, vive sempre sulle nuvole, non ama i progetti a lungo termine, preferisce il tutto e subito alla faticosa scalata, ma si adatta alle vostre direttive, e, quando riuscite ad imporvi, fa di tutto per accontentarvi.

Per quanto possa essere piacevole, prima o poi vi verrà una grande rabbia perchè l'uomo "bambinone" tende ad ignorare i vostri bisogni perchè, abituato ad essere sempre e comunque al centro delle vostre cure, dovrete svegliarlo con uno strillo per fargli notare che esistete anche voi.

Sarà dura convivere con un "bambinone" ma, se vi guardate intorno, sicuramente noterete che c'è di peggio.